Flora della Sardegna : Suercone di Orgosolo - Flora ed orchidee spontanee della Sardegna

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Flora della Sardegna : Suercone di Orgosolo

Itinerari botanici > Orgosolo

Vi propongo un itinerario , la cui destinazione ritengo sia tra le più spettacolari della Sardegna .
Territorio : Orgosolo , Dorgali .Un tempo , luogo purtroppo di pesanti liti fra pastori a causa dei confini mai segnati.Andiamo a "Su suercone" per scoprire la flora e le suggestioni di questo territorio.

Ma inizio con qualche notizia di carattere scientifico che ho rilevato dal sito ufficiale dell'Ente Foreste della Sardegna , di cui cito l'indirizzo:
http://www.sardegnaambiente.it/j/v/152? ... c=1614&t=1

Su Suercone è una grande dolina di origine carsica situata nel vasto altopiano di calcare mesozoico del Supramonte di Orgosolo.
L'area protetta: inquadramento normativo
Rientra tra i Monumenti Naturali istituiti ai sensi della Legge Regionale 7 giugno 1989, n. 31 con decreto istitutivo D.A.D.A. 18.01.94 n.20
Inoltre fa parte della Rete Natura 2000, ove sono invece inseriti tutti i Siti d’Interesse Comunitario (S.I.C.) istituiti ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE.
Il S.I.C., che interessa un'area di 23.488 ettari è denominato Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei - Su Suercone (Codice ITB02221) ed include, oltre ai comuni citati, anche Dorgali.

L'origine del nome
Il nome Su Suercone deriverebbe dalla parola suerca ("ascella") e significherebbe pertanto grande ascella, mentre secondo un’altra interpretazione (Miglior, 1987) significherebbe grande sughera (tuttavia questa seconda ipotesi è meno probabile, dato che le sughere tipicamente non crescono in aree calcaree).
I pastori di Orgosolo e di Urzulei invece, lo chiamano Su Sellone o Su Sercone.

Descrizione del territorio
La grande dolina chiamata Su Suercone si trova nel comune di Orgosolo, ad ovest del polje* di Campu Donanìgoro. La dolina, a forma d’imbuto, ha una superficie di 18 ettari ed un diametro di circa 400 metri. Il ciglio della depressione, cioè la parte più elevata, si trova a 884m s.l.m. mentre il fondo a 685m determinando così una profondità di ben di 200m. La parete settentrionale strapiomba fino a circa 700 m, seguendo poi un pendio meno ripido per l’accumulo di detrito (prevalentemente costituito da friabilissima terra rossa, residuo della dissoluzione del calcare). Il versante meridionale, dopo un primo tratto di parete scoscesa, è meno inclinato. Al suo interno, a circa 700 m.s.l.m. si apre un inghiottitoio sub-verticale, profondo 30m e forse comunicante col vasto sistema carsico sotterraneo, forse connesso all’imponente complesso di Su Bentu. La discesa al fondo può avvenire da una cengia che segue l’immersione degli strati verso nord-est oppure sfruttando una scala naturale di roccia lungo la parete nord, più bassa.
Le pareti ripide indicano l’origine dallo sprofondamento del tetto di una cavità carsica sotterranea, come avviene, appunto, per le doline dette "di crollo". Il carattere di eccezionalità di questa dolina, oltre che nelle dimensioni, anche nell’ esemplarità della sua forma.

Da Enciclopedia "Treccani" : polje=In geografia fisica, nome (serbocroato «campo») con cui si indicano bacini chiusi di notevoli dimensioni, con fondo pianeggiante, tipici delle regioni carsiche

Si parte presto verso Orgosolo, si attraversa il paese e ci si dirige verso Oliena.Dopo alcuni Km un bivio non segnato , ma ancora asfaltato ci permette di salire verso scala S'arenargiu.
E' preferibile per chi non conosce bene la zona, servirsi di guide locali e prevedere buone risorse d'acqua, non essendoci alcuna fonte in quota.
Ho adattato una cartina per il percorso dopo che si arriva in quota a scala s'arenargiu.



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